Total Love – L’Amore Cieco – #Uno

Total Love – L’Amore Cieco – #Uno

Total Love – L’Amore Cieco – #Uno. Amiche e amici di radio32 bentornati all’ascolto di Total Love.
L’appuntamento mensile con la sensualità di quei corpi e quelle menti non conformi agli standard quotidianamente raccontati.
Sugli schermi, sulle pagine patinate, scorrono costantemente davanti ai nostri occhi corpi perfetti, eternamente giovani, icone impalpabili e irraggiungibili.
E mentre tante, troppe persone, sono addirittura disposte a sottoporsi ad interventi chirurgici, ad iniettarsi silicone o tossine per modificare il proprio aspetto pur di adeguarsi a questa posticcia narrazione, noi vogliamo volgere il nostro sguardo altrove.
In questa puntata vogliamo provare a descrivere l’approccio all’amore e alla sensualità di una persona ipovedente. Ci ha ispirato una nostra cara amica di cui ovviamente non faremo il nome. Seguiamola discretamente dentro un rumoroso locale e chiudiamo gli occhi perché la parola di oggi è… Oscurità!
La voce di Claudia subito dopo ci condurrà nella cucina di Sonia Gioia, la cuoca ipovedente del blog “Cucinabili Visioni” e dal nostro psicologo Filippo Jacoponi per un suo pensiero “intersezionale” sull’oscurità.
Chiude la puntata la poetica antologia del corpo umano di Mara Cortàzar, Anatemica, che quest’oggi fa parlare gli occhi.

Amore Cieco

“L’occhio, o bulbo oculare, è l’organo di senso esterno dell’apparato visivo, che ha il compito di ricavare informazioni sull’ambiente circostante attraverso la luce.

L’occhio umano (e degli organismi superiori) raccoglie la luce che gli proviene dall’ambiente, ne regola l’intensità attraverso un diaframma (l’iride), la focalizza attraverso un sistema regolabile di lenti per formarne un’immagine sulla retina e trasforma questa immagine in una serie di segnali elettrici che attraverso il nervo ottico vengono inviati al cervello per l’elaborazione e l’interpretazione. L’occhio di Homo sapiens è un rilevatore molto sensibile, in condizioni di tenebra assoluta può riuscire a rilevare una quantità di energia luminosa nello spettro visibile umano equivalente a soli 5 fotoni.”

Wikipedia