Trattato di Psichiatria


La paranoia si può considerare concettualmente come un tentativo di spostare il fulcro del paradigma psichiatrico di fine ‘800 dalla concezione della malattia mentale (e parliamo naturalmente delle psicosi) come ‘processo’, destinato inesorabilmente alla defettualità del deterioramento cognitivo e comportamentale (si veda la teoria della ‘degenerazione’ di Magnan, e in maniera ancora più esplicita il concetto di ‘demenzia praecox’ di Kraepelin), a quella della malattia mentale come ‘svilluppo’, quindi (reazione) comprensibile in base alle caratteristiche della personalità dell’individuo. Nel 1845 Griesinger scriveva “..la stragrande maggioranza dei casi di follia prende origine da anomalie del sentimento di sè e dell’umore, e […]

La paranoia: riflessioni su una diagnosi dimenticata Pt.1