storia


Per leggere la prima parte dell’articolo, clicca qui Kretschmer e il Beziehungswahn Kretschmer nel suo lavoro sul ‘delirio di riferimento sensitivo’ (Beziehungswahn) cerca di mettere in evidenza l’importanza delle fasi iniziali del delirio. In particolare cerca di comprendere come questo prenda origine a partire da un evento scatenante intorno al quale, in continuità con una costituzione psicopatica, vada a costruirsi un sistema delirante. Anche in questo caso si cercava di superare la prospettiva kraepeliniana focalizzata sugli esiti e sul decorso (criterio nosodromico) nella individuazione di un quadro clinico. In questo dare importanza agli aspetti iniziali del delirio si potevano mettere […]

La paranoia: riflessioni su una diagnosi dimenticata (Pt. 2)



La paranoia si può considerare concettualmente come un tentativo di spostare il fulcro del paradigma psichiatrico di fine ‘800 dalla concezione della malattia mentale (e parliamo naturalmente delle psicosi) come ‘processo’, destinato inesorabilmente alla defettualità del deterioramento cognitivo e comportamentale (si veda la teoria della ‘degenerazione’ di Magnan, e in maniera ancora più esplicita il concetto di ‘demenzia praecox’ di Kraepelin), a quella della malattia mentale come ‘svilluppo’, quindi (reazione) comprensibile in base alle caratteristiche della personalità dell’individuo. Nel 1845 Griesinger scriveva “..la stragrande maggioranza dei casi di follia prende origine da anomalie del sentimento di sè e dell’umore, e […]

La paranoia: riflessioni su una diagnosi dimenticata Pt.1



Estratto da un intervento tenuto dal dott. Parise all’ 8th World Congress on   Constructivism, Bari, giugno 2003 (Immagine di copertina di Vito Parlato (CC License) La scrittura di fatto venne ‘inventata’ non tanto per riprodurre la lingua parlata, ma per fare cose che la lingua parlata non avrebbe mai potuto fare, come ad esempio registrare e rendere conto di mercanzie e contabilità. La funzione ‘decontestualizzante’ (ad es. nella elencazione di merci) e di registrazione (nella contabilità) sembrerebbero le principali specificità della scrittura che, nella Mesopotamia della fine del IV millennio a.C., la resero via via più indispensabile a compiti amministrativi, per i […]

Come la scrittura ha cambiato la nostra prospettiva sul mondo. Evoluzione dell’arte greca tra il ...



L’irrecuperabilità del malato è spesso implicita nella natura del luogo che lo ospita Franco Basaglia Franco Basaglia nasce a Venezia l’11 marzo 1924, da una famiglia agiata. Secondo  genito di tre figli, trascorre un’infanzia e un’adolescenza serene nel pittoresco quartiere veneziano di San Polo. Conclusi gli studi classici, nel 1943 si iscrive alla facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Padova. Qui entra in contatto con un gruppo di studenti antifascisti e, a seguito del tradimento di un compagno, viene arrestato e detenuto per sei mesi in carcere fino alla fine della guerra. Esperienza che lo segna profondamente e che […]

Franco Basaglia: la vita, le opere



Il litio prima di essere un farmaco è un minerale, un metallo alcalino scoperto nel 1817, studiando un altro minerale, la petrolite, da due chimici svedesi Johan Arfwedson e Jons Jacob Berzelius (Immagine di copertina di Helena Ericsson, CC License). Negli anni 40 dell’800, se ne iniziarono a mettere in evidenza le sue proprietà in ambito medico, come quella di dissolvere in vitro i cristalli di acido urico, ed inizia quindi ad essere utilizzato per il trattamento degli eccessi di acido urico e della gotta (Lipowitz, 1841, Ure, 1843) (1). In quegli anni, alla fine del XIX secolo, molte patologie venivano riferite ad accumulo di ac. urico nell’organismo, e […]

Il litio: storia di un farmaco… senza marketing