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Il 10 ottobre è ormai una ricorrenza, una data per ‘ricordare’ il tema della salute mentale. Un modo per aumentare la consapevolezza su un mondo ampio, variegato, multiforme, che va dallo stress lavoro correlato e l’insonnia e arriva alla schizofrenia più grave. La salute mentale è un osservatorio privilegiato delle enormi contraddizioni della nostra società, in quanto si occupa dei disagi psichici che per loro natura riguardano il rapporto tra le persone e il mondo. ll 10 ottobre è un modo per dare dignità ai problemi della salute mentale. Problemi che in realtà riguardano tutti, perché parlano di una sofferenza […]

10 buoni motivi per ricordare la giornata mondiale della salute mentale 



Per lungo tempo il sogno di molti terapeuti è stato quello di poter ‘fotografare’ il cervello di un paziente, prima e dopo il trattamento, per capire se e come il buon esito della psicoterapia si rivelasse anche nelle reti neurali. Oggi tutto questo è possibile. Nel precedente articolo abbiamo visto che gli eventi, i vissuti e le circostanze della nostra vita possono modificare non solo il nostro pensiero, comportamento ed emozioni, ma anche il nostro sistema nervoso. Tuttavia la direzione di questo cambiamento non è prevedibile e, in certi casi, può portarci ad uno stato di sofferenza, dolore e smarrimento […]

Psicoterapia: come cambia il cervello?



Attualmente sono 52.846 i detenuti nelle carceri italiane. Di questi, dagli ultimi dati disponibili, i detenuti in carcere per reati di droga sono 18.312, di cui 6.355 stranieri (Fonte: West). Della relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze in Italia presentata dal Dipartimento delle politiche antidroga della presidenza del Consiglio nel 2015, si stima che solo nel 2012 lo Stato ha speso ben 2,5 miliardi di euro per il contrasto e la repressione del fenomeno. Di questo budget, ben 1,19 miliardi sono spesi per i detenuti per droga: un detenuto su tre, infatti entra in carcere per la violazione dell’articolo 73 del Dpr 309/1990, il Testo Unico sulla droga (Fonte: sanità24). Se si considera che, in generale, i […]

CARCERE E TOSSICODIPENDENZA: IL PROIBIZIONISMO HA FALLITO?



I numeri nel Rapporto sulla salute mentale 2015 confermano l’urgenza di aprire una discussione pubblica importante: questi dati, infatti, sono allarmanti per la disomogeneità regionale, per l’esiguità delle risorse, per la crescita di una domanda che non trova le risposte oggi più che mai necessarie e possibili. Perché la sofferenza che attraversa i luoghi della psichiatria non può essere letta attraverso la sola prospettiva medica o sanitaria, come se i disturbi mentali non fossero strettamente connessi alla società, alla cultura, al reddito, al lavoro, al mondo in cui tutti siamo immersi. Se la depressione diviene un’epidemia ciò non può essere ridotto tout court ad un problema cerebrale […]

Rapporto Salute Mentale. Dietro questi dati un fenomeno troppo spesso dimenticato: l’esclusione sociale