rapporto salute mentale


I numeri nel Rapporto sulla salute mentale 2015 confermano l’urgenza di aprire una discussione pubblica importante: questi dati, infatti, sono allarmanti per la disomogeneità regionale, per l’esiguità delle risorse, per la crescita di una domanda che non trova le risposte oggi più che mai necessarie e possibili. Perché la sofferenza che attraversa i luoghi della psichiatria non può essere letta attraverso la sola prospettiva medica o sanitaria, come se i disturbi mentali non fossero strettamente connessi alla società, alla cultura, al reddito, al lavoro, al mondo in cui tutti siamo immersi. Se la depressione diviene un’epidemia ciò non può essere ridotto tout court ad un problema cerebrale […]

Rapporto Salute Mentale. Dietro questi dati un fenomeno troppo spesso dimenticato: l’esclusione sociale