Speciale 8 Marzo 2024 – Liberi Corpi in Liberi Spazi

Speciale 8 Marzo 2024 – Liberi Corpi in Liberi Spazi

In questo audioracconto di radio 32, abbiamo raccolto voci e riflessioni dello sciopero dell’8 marzo, organizzato da ‘Non Una Di Meno‘, una mobilitazione intersezionale contro le discriminazioni che colpiscono le donne, la comunità lgbtq+ e tutte le persone discriminate per una caratteristica o condizione esistenziale. Noi c’eravamo e insieme al Disability Pride Italia, ci siamo impegnati per rendere l’evento il più possibile accessibile.

Speciale 8 marzo: i contenuti

In questo podcast potete sentire l’intervento della nostra Martina che ha portato il suo punto di vista di donna, donna con disabilità, donna che lavora nei contesti di cura. E grazie a Filippo ed Eddie abbiamo raccolto le voci dei manifestanti e approfondito tematiche importnati per il diritto alla salute, sentendo la testimonianza di Giorgia del Collettivo zona Garbatella per la difesa del Consultorio, che ci ha parlato dell’importanza di questi servizi per la salute fisica e mentale delle donne e della battaglia locale in cui il collettivo è coinvolto, e del diritto all’educazione e alla formazione, con Michela del comitato Mammut, che ci ha segnalato il problema attuale del ‘dimensionamento scolastico‘. Tra un’intervento e l’altro la lettura di alcune meravigliose poesie di Alda Merini.

Seguono gli approfondimenti dedicati della nostra redazione: Valentina ci racconta la storia di questa giornata, mentre Daniel e Anita hanno approfondito l’argomento, intervistando per noi due autrici. Rosaria Guerra, che in ‘Donne Pirata. Vite ribelli sul mare‘, ci racconta il mare in modo nuovo, al femmnile, descrivendo la vita di donne ribelli ed emancipate.

E Valentina Baronti, autrice de ‘La fabbrica dei Sogni‘, che narra la storia del Gkn di Campi Bisenzio. Con lei abbiamo dialogato sull’importanza di questa ricorrenza, nata proprio durante le lotte del secolo scorso delle lavoratrici per i diritti nel mondo del lavoro.

Infine, vi riproponiamo un brano di Carla Lonzi, un’attivista, saggista, critica d’arte ed editrice italiana, teorica dell’autocoscienza e del femminismo radicale, letto dal nostro amico Caterpillar, estratto di una trasmissione di qualche anni fa. Buon ascolto!

Please follow and like us:
Pin Share