Intervista a Martina Pasquali, attivista del Disability Pride Network

Intervista a Martina Pasquali, attivista del Disability Pride Network

In questa puntata intervistiamo Martina Pasquali, ragazza con disabilità visiva (ipovedente), laureata in psicologia e pedagogia e consulente alla pari, attivista per l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS – APS) e per il Disability Pride Network, presidentessa di New Voices Lab. Con lei parliamo di disabilità, attivismo, pregiudizi, emancipazione, autonomia e autodeterminazione. E ci interroghiamo sulla situazione delle persone con disabilità, dell’accessibilità sensoriale a Roma e della sua esperienza da studentessa universitaria. Prima ospite della una lunga serie di interviste per il podcast ‘la salute è un’intrapresa sociale?’. In questo percorso intervisteremo esperti per esperienza ed esperti per professione, interpellati sui concetti fondamentali connessi al convegno ‘Intraprese Sociali 2023’, svoltosi il 13 e il 14 ottobre a Napoli.

Buon ascolto!

New Voices Lab APS

L’associazione Giovanile New Voices Lab – APS è nata dall’incontro di un piccolo gruppo di ragazzi e ragazze con disabilità visiva e psichica, che si sono avvicinati al mondo della Webradio e del podcasting come mezzo di divulgazione sociale, di emancipazione e sensibilizzazione, attraverso il progetto radio 32. In collaborazione con Ipse Lab APS, l’associazione sviluppa spazi creativi e ludici dove poter potenziare le proprie abilità personali e comunicative e promuovere una cultura accessibile e realmente inclusiva per le persone con disabilità.

Il Disability Pride Network (DPN), è una rete informale costituita da diverse realtà organizzate e da singoli che condividono il comune obiettivo di realizzare un mondo inclusivo. 

Si tratta di una rete in continua espansione che sta compiendo in Italia una vera e propria rivoluzione culturale.

Il Disability Pride Network è un megafono per fare sentire potente la voce delle persone con disabilità, dei loro cari e dei loro ‘alleati’ nella lotta per creare un mondo per tutti.  Sono voci generalmente flebili e disperse nei territori, spesso chiuse dentro qualche muro, reale o virtuale che sia.”

Siamo un presidio permanente nato dall’ideatore dell’evento Disability Pride Italia, Carmelo Comisi, che in pochi anni ha sviluppato una rete prevalentemente nazionale, che stimolata da alcuni partner stranieri, ambisce a diventare importante anche a livello internazionale.

I Disability Pride riempiono le strade dei corpi di persone incomprimibili in un’unica definizione ma che insieme reclamano pari dignità e diritti. Le varie edizioni dei Disability Pride, fin dal loro esordio, hanno avuto una straordinaria partecipazione sia di singoli che di associazioni, spesso anche in aperto contrasto tra di loro, ma che hanno sentito quella manifestazione patrimonio comune.

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