Costellazione Basaglia (Di Vittorio, Palumbo). Al Romics, intervistiamo Giuseppe Palumbo

Costellazione Basaglia (Di Vittorio, Palumbo). Al Romics, intervistiamo Giuseppe Palumbo

Al Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, i redattori di ‘Ripartiamo da Basaglia‘ hanno incontrato Giuseppe Palumbo e parlato del suo libro, con i testi di Pierangelo Di Vittorio, ‘Costellazione Basaglia’ realizzato da Action 30, un gruppo di ricercatori e artisti che indaga sulle nuove forme di razzismo e fascismo attraverso l’analogia con gli anni ’30 del secolo scorso. Alla ricerca di una via di fuga tra la trasmissione accademica del sapere e lo spettacolo come semplice entertainment, il collettivo sperimenta dal 2005 forme ibride di trasmissione e condivisione della cultura, intervenendo in ambiti diversi: produzione editoriale, realizzazione di mostre, performance, spettacoli, videoclip e cortometraggi, proposta di “situazioni didattiche” (conferenze, seminari, interventi in istituti scolastici e universitari, workshop).

“L’esperienza di Franco Basaglia ci consegna una domanda quanto mai urgente e attuale: qual è il posto della follia in un mondo che haeletto a valori assoluti la salute, il benessere economico e la sicurezza. Ho bruciato le navi e non posso più tornare indietro. Non ho paura del diavolo né dellamalattia che trasforma. Temo più voi, angeli premurosi seduti al mio capezzale, avvoltoi di unmondo immobile, ostile a ogni cambiamento. E se il diavolo e la malattia alterano le mie fibre, se l’uomo di scienza si trasforma in un alleato dei malati di mente che contestano la loro condizione di esclusi, che lottano per il riconoscimento dei loro diritti, ebbene il diavolo e la malattia sono miei amici, essi siedono alla mia tavola. La via della verità è lastricata d’impegno sociale e politico.”

“Nel 1961 escono la “Storia della follia” di Foucault, “Asylums” di Goffman e “I dannati della terra” di Fanon. Lo stesso anno Basaglia diventa direttore dell’ospedale psichiatrico di Gorizia, e sarà proprio lui a collegare questi bagliori sparsi, facendone la costellazione critica che gli permetterà di orientarsi nella notte manicomiale. 
“Constellation 61” – spettacolo realizzato dal collettivo Action30 a Bruxelles nel 2011 e qui reinventato come saggio grafico – è la storia di un viaggio nel quale il nostro modo di considerare la follia si è modificato: dalla lettera di Artaud ai primari dei manicomi, alle dimissioni di Fanon dall’ospedale psichiatrico di Blida, passando per le esperienze di Tosquelles a Saint-Alban e poi di Basaglia a Gorizia e a Trieste. Le principali esperienze di trasformazione della psichiatria affondano le loro radici nella guerra e nella lotta contro il nazifascismo. Lungo il percorso il personaggio di Basaglia si confonde con la figura mitica e letteraria di Faust: il cambiamento è anche un rischioso processo di trasformazione soggettiva, condizione affinché possa nascere un altro modo di relazionarsi con le persone che soffrono di disturbi psichici.

64 pagine, colore, 21×29,7, brossura filo refe 
collana Action30 Graphic Essays 
codice ISBN: 979-12-210-5301-2a cura di P. Di Vittorio e Giuseppe Palumbotesti di 
Pierangelo Di Vittoriodisegni di 
Giuseppe Palumbo – Squaz