Sanità


Parliamo dello stato di salute dei medici, o meglio della salute delle persone che vestono ogni giorno il camice. E ispiritati dal New England Journal of Medicine ci interroghiamo sulle possibili cause dei malesseri ‘contemporanei’ di cui soffrono i medici nella nostra società.     Per saperne di più   “I medici inglesi sono al massimo livello di frustrazione per le condizioni professionali attuali” New England Journal of Medicine Leggi il rapporto cliccando qui.   Fonte Cari colleghi, il medico del tempo che fu, non tornerà più “Quando il futuro è inaffidabile e la speranza svanisce nel timore dell’arretramento economico e […]

“Come stanno i medici? Abbastanza male” Negli USA un medico su 2 è in burn ...



Attualmente sono 52.846 i detenuti nelle carceri italiane. Di questi, dagli ultimi dati disponibili, i detenuti in carcere per reati di droga sono 18.312, di cui 6.355 stranieri (Fonte: West). Della relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze in Italia presentata dal Dipartimento delle politiche antidroga della presidenza del Consiglio nel 2015, si stima che solo nel 2012 lo Stato ha speso ben 2,5 miliardi di euro per il contrasto e la repressione del fenomeno. Di questo budget, ben 1,19 miliardi sono spesi per i detenuti per droga: un detenuto su tre, infatti entra in carcere per la violazione dell’articolo 73 del Dpr 309/1990, il Testo Unico sulla droga (Fonte: sanità24). Se si considera che, in generale, i […]

CARCERE E TOSSICODIPENDENZA: IL PROIBIZIONISMO HA FALLITO?



I numeri nel Rapporto sulla salute mentale 2015 confermano l’urgenza di aprire una discussione pubblica importante: questi dati, infatti, sono allarmanti per la disomogeneità regionale, per l’esiguità delle risorse, per la crescita di una domanda che non trova le risposte oggi più che mai necessarie e possibili. Perché la sofferenza che attraversa i luoghi della psichiatria non può essere letta attraverso la sola prospettiva medica o sanitaria, come se i disturbi mentali non fossero strettamente connessi alla società, alla cultura, al reddito, al lavoro, al mondo in cui tutti siamo immersi. Se la depressione diviene un’epidemia ciò non può essere ridotto tout court ad un problema cerebrale […]

Rapporto Salute Mentale. Dietro questi dati un fenomeno troppo spesso dimenticato: l’esclusione sociale



“Nel processo della riduzione dell’infermità alla malattia, l’attenzione dei medici si è allontanata dal paziente come persona totale” F. Capra Prendersi cura della persona o della malattia? Può sembrare una domanda banale, ovvia. Al contrario, questa domanda apre uno squarcio nell’attuale concezione biomedica della salute e della malattia, visione alla base del sistema sanitario di ogni paese: un sistema di cura scientifico, iper-specializzato e iper-tecnico, ma frammentato e metodologicamente incapace di arrivare ad una visione di insieme che metta realmente a fuoco le condizioni pratiche, effettive, in cui vivono e si ammalano le persone, condizioni che co-determinano la comparsa e lo […]

Prendersi cura della persona o della malattia? I limiti del paradigma biomedico



Intervista a Stefano Marchese, Psicologo e Psicoterapeuta docente dell’IPRA, sul tema della tossicodipendenza e della cura declinata secondo la prospettiva della psicologia cognitiva post-razionalista.   Chi sono le persone ‘nascoste’ dietro l’etichetta di tossicodipendente? Innanzitutto mi preme dire che un lavoro sensato sulla cura, deve basarsi su una necessaria e preliminare riconfigurazione e ricollocazione delle parole e dei concetti usati. La parola tossicodipendenza racchiude, secondo il metodo della generalizzazione e della categorizzazione, un certo numero di persone che sono accomunate dall’assunzione di sostanze stupefacenti e per questo sono inserite nei manuali diagnostici e nei servizi per le tossicodipendenze. Ora il punto […]

TOSSICODIPENDENZA: IL CONSUMO NON VA SPIEGATO, MA COMPRESO