Calma e Gesso – Il Biliardo in Carrozzina


Calma e Gesso, una rubrica a cura di Roberto Dell’Aquila, per parlare del Biliardo in Carrozzina e non solo. Buon ascolto! 

Il progetto “Biliardo in Carrozzina“ nasce nel 2019, grazie alla spinta di due amici romani, appassionati di biliardo, Luca Bucchi, tetraplegico dall’età di 19 anni in seguito ad un incidente  e  Roberto Dell’Aquila suo ex assistente domiciliare.

Fino al 2019 in Italia non esistevano ne Associazioni ne Federazioni che proponessero il gioco del biliardo per le persone con disabilità.

Luca e Roberto iniziarono quindi a domandarsi il perché ma soprattutto si candidarono a realizzare il desiderio di Luca di vedere altre persone in carrozzina giocare a tutti i livelli in ogni specialità.

Il primo passo fu contattare il Comitato Italiano Paralimpico.

Nel Marzo Luca e Roberto incontrarono il Presidente Luca Pancalli e da  quell’incontro i due vennero in contatto con la Federazione Italiana Biliardo Sportivo che proprio a Roma godeva della presenza di Michele Monaco, Responsabile Nazionale del pool, e  sostenitore del Wheelchair Billiards,  che da anni vedeva giocatori in carrozzina partecipare da tutto il mondo agli eventi federali internazionali ma mai questi avevano visto la partecipazione di giocatori italiani.

Da quel momento Luca e Roberto iniziarono a promuovere il  progetto  attraverso tutti i modi  possibili e soprattutto privilegiando l’uso dei social media sia sul territorio nazionale che sulla città di Roma. 

A Roma, la città nella quale i due avevano trovato una sala accessibile crearono una serie di eventi dimostrativi per avvicinare al biliardo altre persone.

Nel giro di qualche mese  intorno al  progetto si raccolse un piccolo gruppo di persone desiderose di imparare o di tornare a giocare dopo il loro incidente che di fatto li aveva allontanati da questa disciplina sportiva.

 Nel mese di Giugno organizzarono e tennero la Prima Giornata Nazionale del Biliardo in Carrozzina a cui parteciparono anche persone provenienti da altre città. 

Alla Giornata si unirono anche tante persone tra amici e parenti dei giocatori  in carrozzina che arricchirono l’evento giocando anch’essi a biliardo e dando vita ad una giornata alla insegna della inclusione e della condivisione abbracciando lo spirito dell’evento.

A Luglio alla luce del crescente interesse verso il progetto, due dei giocatori romani Luca Bucchi e Gianluca Palazzi  , vennero invitati a giocare una partita amichevole e dimostrativa durante la fase finale del Campionato Nazionale di Pool della FIBIS, Federazione Italiana Biliardo Sportivo  tenutasi a Roma.

In seguito a quell’evento,  il gruppo di giocatori romani decise di iscriversi alla Federazione Italiana Biliardo Sportivo e si propose per poter organizzare e disputare  un Campionato tra persone in carrozzina iniziando con un girone a Roma che rappresentasse il Lazio.

Nell’ottobre 2019 ebbe iniziò a Roma il primo Campionato di Biliardo in Carrozzina della storia del biliardo sportivo in Italia nella specialità del Pool.

Il Pool è una delle specialità del gioco del biliardo che si gioca su tavoli con 6 buche larghe e che consiste appunto nell’ imbucare le billie nelle buche.

Da quella data il gruppo è andato crescendo anche in altre città, soprattutto a Milano e tra Pescara e L’Aquila e nel mese di febbraio sono iniziati  anche un girone in Abruzzo e uno in Lombardia.

Nel Marzo del 2020 il campionato e le attività si sono interrotte  per via del Covid e dopo un lungo periodo di interruzione sono  riprese nel Giugno con la possibilità di ritornare nelle sale ad allenarsi e con il nuovo campionato nell’Ottobre dello stesso anno.

Nel Giugno presso la Laser Club sala accessibile romana che ha dato le luci al progetto nazionale che stiamo raccontando, si è festeggiato con una bellissima torta e un pomeriggio di gioco il primo compleanno del Biliardo in Carrozzina che il gruppo promotore festeggerà ogni anno a Giugno che è di fatto il mese che con la prima giornata dimostrativa tenutasi l’anno prima segna il vero primo tavolo di prova del Progetto oggi trasformatosi in una grande realtà nazionale.

Nel periodo pre campionato  a Ottobre a Roma si è tenuto un Torneo di Biliardo Inclusivo intitolato – Accesso Totale- che ha visto la partecipazione di 14 atleti in coppia composta da un atleta in carrozzina e uno no tra cui alcuni tra i più prestigiosi giocatori del Pool romano e tra questi Fabio Petroni uno dei giocatori più conosciuti del panorama italiano e internazionale che è su Roma anche l’allenatore di alcuni giocatori in carrozzina.

Nel corso di questo ultimo anno grazie a Facebook è cresciuto anche il movimento internazionale e Roberto Dell’Aquila è stato invitato a collaborare nel  gruppo  che raccoglie tutti i giocatori del mondo e che oggi vede la presenza di quasi duecento atleti di tutte le specialità.

Chi può giocare a Biliardo in Carrozzina?

Luca Bucchi, promotore storico del progetto del Biliardo in Carrozzina in Italia ha dimostrato lui stesso creando una impugnatura speciale che gli permette di gestire la stecca nonostante una sua difficolta a farlo naturalmente, che il biliardo può essere giocato da tutti e fino a prova contraria.

A tal proposito potete visionare i video tutorial su You Tube sul Canale Biliardo in Carrozzina Italia, dove lui stesso presenta e mostra gli ausili necessari anche per chi avesse una disabilità agli arti superiori o fosse amputato di un braccio, sia in carrozzina che no.

Tra i giocatori che hanno aderito a questo progetto ci sono persone con tetraparesi, paraplegia, spina bifida, Sla, amputati.

I giocatori giocano su tavoli regolamentari e sedendo sulle carrozzine che usano abitualmente.

Nel corso di questo biennio sono andati intensificandosi i rapporti con la Federazione Italiana Biliardo Sportivo, la Fibis, che ci supporta con istruttori federali per allenare i giocatori nelle varie specialità a cui i giocatori desiderano cimentarsi.

Oltre al Pool, vengono proposte le specialità  Goriziana, 5birilli,  Carambola,  Snooker.

Il Movimento creatosi intorno a Luca e Roberto  però non è solo impegnato nel campionato federale ma soprattutto nel promuovere e diffondere il gioco alle persone con disabilità.

Per promuovere e diffondere il progetto è nata la pagina Facebook Biliardo in Carrozzina Italia dove vengono caricati quotidianamente  video e informazioni utili per chi volesse avvicinarsi a questa disciplina sportiva.

Chi volesse informazioni ulteriori, contatti  Roberto Dell’Aquila tra i promotori e collaboratore del Responsabile Paralimpico della FIBIS al numero  328 931 14 51.