Articoli e approfondimenti

Salute Mentale & Neuroscienze

  • Adolescenza e psicopatologia: la Fenomenologia di Peter Pan (parte 1)
    L’adolescenza rappresenta attualmente una delle fasi di vita più problematiche dell’individuo, una sorta di filo spinato sul quale i ragazzi devono faticosamente tenersi in equilibrio.   Eppure non è sempre stato così, anzi sono molti i sociologi che sostengono che l’adolescenza non è sempre esisitita ma è un’invenzione psico-socioculturale relativamente recente, che prende forma nella seconda metà dell’ ‘800, tende a dilatarsi e prendere piede durante tutto il secolo scorso e ha assunto […]
  • Come cambia lo sguardo del clinico attraverso l’approccio sistemico? Dalle Linee Guida allo sguardo condiviso con il paziente
      In questo podcast, parliamo insieme al dott. Sergio Boria dell’approccio sistemico, cornice epistemologica e metodologica sempre più diffusa nell’ambito delle professioni sanitarie e non solo. Nello specifico, il dott. Boria parla di come cambia lo sguardo e l’approccio clinico nel momento in cui si adotta una visione sistemica ed evolutiva della persona in cura. Insieme a lui, scopriamo nuovi costrutti e significati che ‘ribaltano’ la tradizionale […]
  • Demenza: sintomi, aspetti descrittivi e profili neuropsicologici
    I sintomi che si presentano durante il corso delle patologie dementigene possono essere riassumibili in sintomi neuropsicologici e in sintomi non cognitivi. I vari cluster neuropsichiatrici nelle demenze racchiudono non solo alterazioni comportamentali come aggressività e ansia, disturbi dell’attività psicomotoria, irritabilità, disinibizione, apatia, alterazione di personalità e disturbi dell’umore ma anche disturbi psicotici come deliri e allucinazioni e alterazioni neurovegetative come ad […]
  • Focus sulla depressione – Intervento del dott. Pasquale Parise
    Il 2017 è stato l’anno dedicato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità al tema della depressione, con lo slogan “Depressione. Parliamone”. Infatti nonostante sia una patologia attualmente, nella maggior parte dei casi, curabile nell’arco di poche settimane, più della metà dei pazienti non riceve cure adeguate, e questo avviene generalmente per la mancata diagnosi o per la difficoltà dei pazienti a chiedere aiuto specialistico considerata la ‘cattiva reputazione’ delle patologie […]
  • La paranoia: riflessioni su una diagnosi dimenticata (Pt. 2)
    Per leggere la prima parte dell’articolo, clicca qui Kretschmer e il Beziehungswahn Kretschmer nel suo lavoro sul ‘delirio di riferimento sensitivo’ (Beziehungswahn) cerca di mettere in evidenza l’importanza delle fasi iniziali del delirio. In particolare cerca di comprendere come questo prenda origine a partire da un evento scatenante intorno al quale, in continuità con una costituzione psicopatica, vada a costruirsi un sistema delirante. Anche in questo caso si cercava di superare la […]
  • La paranoia: riflessioni su una diagnosi dimenticata Pt.1
    La paranoia si può considerare concettualmente come un tentativo di spostare il fulcro del paradigma psichiatrico di fine ‘800 dalla concezione della malattia mentale (e parliamo naturalmente delle psicosi) come ‘processo’, destinato inesorabilmente alla defettualità del deterioramento cognitivo e comportamentale (si veda la teoria della ‘degenerazione’ di Magnan, e in maniera ancora più esplicita il concetto di ‘demenzia praecox’ di Kraepelin), a quella della malattia mentale come ‘svilluppo’, […]
  • BAMBINI E TECNOLOGIA: IL CAMBIAMENTO INIZIA DAGLI ADULTI
    Ci troviamo in un pub. Di fronte a noi una tavolata percorre in orizzontale la parete più lunga del locale. E’ simbolicamente divisa a metà: da un lato i genitori, dall’altro una schiera di bambini. Li osserviamo distrattamente mentre ricevono le ordinazioni. Noi intanto diamo un’occhiata al menù e inviamo una sonda nel nostro intestino per sentire cosa ci consiglia. Propone della verdura. Scegliamo dei club sandwich. Nel frattempo nella tavolata davanti, i bambini hanno sbrigato velocemente la […]
  • Immagine: lanonasinfonia di Pietro (CC License)Ripensare la schizofrenia dalla prospettiva della persona
    Lo studio della schizofrenia, e l’accumularsi di evidenze scientifiche inerenti ad essa, sembra un libro che, per quanto ci sforziamo (da decenni) di scrivere, appare incompleto e con molte pagine mancanti. La grande mole di dati accumulati nel tentativo di comprendere la fisiopatologia di questa malattia sta avendo paradossalmente l’effetto di aumentare il senso d’incertezza sia nei clinici che nei pazienti. Per questo motivo PérezÁlvarez et al. (2016) nel loro articolo “Rethinking […]
  • La malattia di Alzheimer
    All’inizio del XX secolo, il neuropatologo Alois Alzheimer insieme allo psichiatra Emil Kraepelin, scoprirono alla morte di una donna di nome Auguste Deter, che il suo cervello era costellato di grovigli extraneuronali di forma ovale, cioè di placche formate dalla proteina beta amiloide (Aβ) e di grovigli endocellulari composti dalla proteina tau. La donna all’età di 51 anni aveva manifestato i sintomi di una grave demenza caratterizzata principalmente da una perdita di memoria, assai […]
  • Focus sulla Demenza: storia, definizione e caratteristiche generali di un fenomeno sempre più diffuso
    È possibile definire demenza una condizione di deterioramento globale e progressivo della sfera cognitiva come la memoria, l’attenzione e il linguaggio, che impedisce il ragionamento, le funzioni sociali e il normale funzionamento quotidiano della persona. Come precisa però nel 2011 Blundo, le demenze sono caratterizzate da disturbi cognitivi che si intrecciano quasi invariabilmente con la presenza di disturbi della sfera psichica/comportamentale e neurologica, a conferma di come il […]
  • LE ESPERIENZE INCIDONO SULLA NOSTRA BIOLOGIA?
      In biologia si è pensato a lungo che i geni predeterminassero non solo i nostri tratti somatici ma anche il nostro comportamento, la personalità e le emozioni. Una teoria che vedeva l’uomo totalmente governato rispetto alla sua biologia. L’idea di fondo era che, conoscendo ogni minimo componente di un auto, si potesse prevedere il suo comportamento, lo stile di guida, la direzione presa, i suoi punti di forza e debolezza. In realtà ci si è accorti che conoscere il libretto d’istruzioni, […]
  • Neurogenesi e Cervello: apprendimento, attività fisica e ambiente stimolano la produzione di nuovi neuroni anche in età adulta
    Fino a quasi tutto il secolo scorso era convinzione radicata nella comunità scientifica che il cervello umano, come quello degli altri mammiferi, si stabilizasse subito dopo la nascita e non potesse avere alcuna possibilità di nuova crescita neuronale e di rimodellamento della propria architettura per tutto il resto dei suoi giorni. Nel 1962 uscì un lavoro su Science di Joseph Altman, un biologo americano, che per la prima volta nella storia della scienza riportava dei dati (ottenuti […]
  • PSICOFARMACI: PERCHE’ LI PRENDIAMO?
    Decenni di campagne pubblicitarie, consigli medici o reale efficacia – quale che sia la vera ragione – al giorno d’oggi l’utilizzo di psicofarmaci è sempre più diffuso. Ma come sono nati? Come funzionano? E, soprattutto, funzionano davvero? Al giorno d’oggi gli psicofarmaci sono entrati sempre più nelle nostre case diventando, a volte, una costante nella vita di tutti i giorni. Il loro consumo ha subìto, negli ultimi anni, un forte incremento sia negli Stati Uniti che in Europa. Anche in Italia […]
  • QUANDO L’ATTIVITÀ FISICA E MENTALE RIDUCE I SINTOMI DI PARKINSON E ALZHEIMER
    Per secoli, il cervello è stato spiegato e concepito come una macchina immodificabile e geneticamente determinata in cui l’unico cambiamento possibile a partire dall’età adulta fosse la degenerazione dovuta all’invecchiamento. Una macchina portata inevitabilmente a logorarsi con l’uso e con il passare del tempo. In quest’ottica, qualsiasi attività fisica e mentale che si proponesse di limitare il declino cerebrale negli anziani per molto tempo è stata considerata marginale e di importanza […]
  • Psicoterapia: come cambia il cervello?
    Per lungo tempo il sogno di molti terapeuti è stato quello di poter ‘fotografare’ il cervello di un paziente, prima e dopo il trattamento, per capire se e come il buon esito della psicoterapia si rivelasse anche nelle reti neurali. Oggi tutto questo è possibile. Nel precedente articolo abbiamo visto che gli eventi, i vissuti e le circostanze della nostra vita possono modificare non solo il nostro pensiero, comportamento ed emozioni, ma anche il nostro sistema nervoso. Tuttavia la direzione di […]
  • Foto di communicationdecathlonPsicopatologia e Neuroplasticità Ippocampale: il ruolo terapeutico dell’esercizio fisico aerobico
    Grazie alle scoperte scientifiche dell’ultimo decennio è divenuto sempre più evidente l’importante ruolo delle esperienze e delle abitudini nell’indurre modificazioni strutturali e funzionali a livello cerebrale. Modificazioni che non avvengono solo quando si è bambini e adolescenti, ma, date determinate condizioni, si possono innestare anche nell’età adulta: il cervello cambia e si riorganizza, infatti, a partire dall’esperienze vissute della persona in risposta alle influenze interne ed […]

Esperienze

  • Quali condizioni di lavoro per gli educatori? I diritti negati di chi lavora nell’assistenza e nel sociale. Intervista a Maurizio Mozzoni
        C’è un mondo di sopruso e ricatto continuo, c’è il voler sistematicamente ignorare da parte di molte realtà i minimi diritti sindacali: mi riferisco alle malattie, al pagamento del lavoro, ai riposi   Qualche mese fa abbiamo ospitato sulle nostre frequenze Maurizio Mozzoni, un educatore di Milano che da quasi un ventennio lavora per enti del terzo settore come operatore in particolare con adolescenti e minori migranti non accompagnati e dal 2006 con altri colleghi […]
  • Operatore Socio-Sanitario (OSS): mansioni e competenze, criticità e potenzialità di un lavoro socialmente fondamentale
      Intervistiamo Umberto, OSS, delegato sindacale CGIL, e parliamo con lui della figura professionale dell’operatore socio-sanitario, facendo riferimento in particolare alla specifica situazione nella regione Lazio.   Per approfondire, condividiamo il testo della CONFERENZA STATO REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 in cui viene delineato il Profilo professionale degli Operatori Socio-Sanitari (OSS), tratto da operatoresociosanitario.net:   Art. 1. Figura e profilo   1. […]
  • Assistenti educativo-culturali (AEC): Lavoratori necessari, quanto sottovalutati
      Nel viaggio di Radio32 tra i lavoratori del sociale non poteva mancare la tappa degli AEC, gli Assistenti Educativo Culturali, ovvero quei lavoratori che per conto delle Cooperative Sociali di Roma e non solo (da anni gli appalti e i bandi vengono vinti anche da soggetti extraterritoriali) quotidianamente rendono possibile la normale frequentazione, l’inserimento e l’inclusione nonché la didattica di migliaia di studenti disabili psichici e fisici. Stiamo parlando di migliaia di […]
  • “Educatori. Sfruttati, malpagati, ricattati” – Intervista a Maurizio Mozzoni
      Continua il viaggio di Radio 32 attraverso le storie degli operatori sociali in italia. A Milano tre operatori sociali (Mariacristina Faraci, Daniele Grassini e Maurizio Mozzoni) hanno avuto la buona idea di scrivere un libro  che racconta la figura professionale degli educatori in una città metropolitana complessa e impegnativa come la loro. “EDUCATORI. Sfruttati, malpagati, ricattati“. Come essi stessi anticipano nella prefazione, questo libro è un piccolo sassolino che gli […]
  • Quali condizioni di lavoro per gli Operatori Sociali? Intervista ad un educatore della Rete Operatori Operatrici Sociali Milano
      Matteo, 38 anni, educatore di Milano, laureato in scienze dell’educazione, lavoro con i disabili, nella costruzione di progetti individualizzati e attività educative. E’ attivista della Rete cittadina degli operatori ed operatrici sociali milanese. Lo abbiamo intervistato telefonicamente per farci raccontare come si lavora a Milano e perché qualche anno fa decine di lavoratori del sociale hanno deciso di costruire un luogo fisico di discussione e di autorganizzazione dal […]
  • Chi sono gli Educatori Uniti Contro i Tagli?
      In collegamento telefonico da Bologna, un attivista di Educatori Uniti Contro i Tagli, realtà presente a Bologna e provincia. Da anni, la loro rete cittadina, composta da lavoratori e lavoratrici del sociale (assistenti domiciliari, assistenti scolastici, educatori ed assistenti sociali), rappresenta una presenza stabile sul territorio.   “Un welfare che funziona porta ad una minor spesa pubblica e ad una maggior circolazione della ricchezza”     “Con i […]
  • La scrittura autobiografica come cura del Sé – L’esperienza di un educatore
    “chi comincia ad indagare su se stesso finisce per indagare su tutto“ Elias Canetti   La scrittura autobiografica come cura del Sé La parola autobiografia deriva del greco authòs bìos graphein, cioè scrivere della propria vita. E’ un gesto che si compie tutte le volte che mettiamo al centro dell’attenzione non solo gli avvenimenti che abbiamo vissuto, ma la storia della nostra personalità, l’evoluzione dei nostri pensieri, come abbiamo reagito alla nostra avventura […]
  • Verso un’ecologia della Salute
      La rubrica ‘Verso un’ecologia della Salute‘ a cura del nostro Alessandro Rinaldi, nasce e deve i propri contributi alla collaborazione con l’Associazione AIEMS ed in particolare con il Laboratorio di Ecologia della Salute, gruppo di lavoro multidisciplinare dell’associazione.   Clicca sull’immagine per ascoltare i podcast   L’AIMES (Associazione Italiana di Epistemologia e Metodologia Sistemiche) nasce nel febbraio del 2008 per […]
  • La Resistenza a Roma: per rivivere le storie di chi ha difeso la città
        Ai nostri microfoni abbiamo Riccardo Sansone per la trasmissione “Le pigne in testa”. Riccardo Sansone è un giovane ricercatore. I suoi studi lo hanno portato ad un meticoloso lavoro sulla salvaguardia della memoria storica. Ha visitato scuole medie, licei, svolto appassionanti lezioni. Riccardo ha raccontato spesso le esperienze dei vecchi eroi ascoltati sui tavolacci delle superstite vinerie di Centocelle, Alessandrino, Quadraro e decine di altri luoghi “remoti”. Un […]
  • Immagine di Enrico Cicchetti (CC License)Fluttuare – “Sono a 2000 km da terra”
      Sono a 2000 km da terra. Fluttuo nello spazio. Lo posso fare, voi credete di no. Lo faccio da sempre. Ogni tanto, svogliato, mi occupo delle cose di noi umani. Poi, appena posso, ritorno a fluttuare. Mentre sto lì a fluttuare, faccio come mi pare. Lo faccio di sbieco, di sguincio, di taglio, lo faccio angolare. Lo faccio con tempo, controtempo, fuori tempo e sopratutto, col mio tempo. Un tempo immorale. Perché è perso, perché è diverso. Il mio tempo è tempo in più, dato che la mia […]
  • “Il burn out si può prevenire” – Le parole di un’operatrice
    “È usuale, nelle professioni d’aiuto, dire tra colleghi, quando qualcuno è un po’ nervoso sul lavoro, triste, demotivato, etc.. “starà un po’ in burnout”. Burn out, una parola che si sente spesso, con cui racchiudere una serie di definizioni e stati. Ma cos’è davvero il burn out, come si manifesta, come lo si riconosce? Il burn out è una patologia ben precisa, con delle fasi ben riconoscibili. Il burn out si può prevenire, ma prima di tutto occorre che i sistemi lavorativi complessi […]
  • Ernesto il Randagio: dalla amicizia tra un uomo e un cane nascono progetti educativi
      Gerardo Rossomando è un veterinario di Pomezia che ci ha raccontato la storia di una amicizia vera, quella con il cane che nel 2013 adottò, da un canile nel quale fortunatamente aveva trovato riparo ed era stato ricoverato in seguito all’abbandono dei suoi precedenti padroni. Ernesto è anche diventato il protagonista centrale di un libro che Gerardo ha voluto scrivere e dedicare al suo amico a 4 zampe la cui energia vitale nonostante l’abbandono vuole essere un grande esempio per gli […]
  • “Rincuorare le persone mentre, vivendo la stessa situazione, nessuno rincuorava me” – L’esperienza di un’operatrice sociale
    Riguardo il burn out, io ci sono passata una dozzina di anni fa, quando morì mio zio dopo oltre un mese di ricovero mentre avevo in domiciliare diversi utenti con genitori morenti… ed io dovevo rincuorare queste persone mentre, vivendo la stessa situazione, nessuno rincuorava me. Un disastro. Sono stata 2 mesi in aspettativa senza riuscire a lavorare, finché mi è capitata una situazione differente e mi sono pian piano sbloccata; sono tornata anche al lavoro e successivamente mi hanno […]
  • “Basta con i pregiudizi. Non se ne può più” – Intervista a Isabella Salvetti, regista di ‘Due piedi sinistri’
        Isabella Salvetti nasce a Roma dove vive e lavora. Nel 1997 si laurea in Lettere moderne, indirizzo dello spettacolo, all’Università degli studi di Roma “la Sapienza” con il massimo dei voti. Nello stesso anno si diploma alla scuola di recitazione di Beatrice Bracco. Dal 1991 al 1997 interpreta svariati personaggi di commedie classiche e contemporanee in teatri quali Il Colosseo, Delle Muse, Metateatro, Orologio. Sempre come attrice interpreta pubblicità di marchi quali la Lines, […]
  • “Cosa ti ha aiutato ad affrontare l’incidente [e la disabilità]?” Risponde Luca Bucchi
      Estratto dell’intervista a Luca Bucchi, pittore, che ci parla della sua esperienza. A causa di un incidente dall’età di 19 anni è tetraplegico. Grazie al sostegno dei suoi famigliari non si è mai perso d’animo e durante i sei mesi trascorsi in Germania a Heidelberg, in un centro specializzato per la riabilitazione della para tetraplegia ha ritrovato il suo grande spirito che ne fa ancora oggi la persona tenace che è. Luca ritornato a Roma tornò a coltivare la sua passione per il […]

Sanità & Sociale

  • Cannabis terapeutica: cosa c’è da sapere
      Nella puntata di oggi parliamo di Cannabis terapeutica come possibilità di cura e valida alternativa per affrontare in modo efficace determinate patologie. Ai nostri microfoni, il Dottor Pierangelo Cifelli, medico chirurgo e titolare di uno studio medico a Roma che si occupa di terapie con Farmaci contenenti molecole cannabinoidi tra cui CBD e THC, ottenuti dalla lavorazione della Cannabis. L’obiettivo del dottor Cifelli e dei suoi collaboratori è quello di limitare l’assunzione di […]
  • Riflessioni sul ruolo dello psicologo nei diversi contesti di cura. Intervista al dott. Catello Parmentola
    Abbiamo intervistato Catello Parmentola con uno scopo ben preciso: iniziare una ricognizione riflessiva e prospettica sulla funzione dello psicologo nei contesti di intervento, alla ricerca di prospettive che rendessero comprensibili pregi e difetti di questa figura professionale e della sua  funzione nei diversi contesti di cura. Il dott. Parmentola ha attraversato in maniera attiva la fase istituente della professione di psicologo,  partecipando alla stesura del codice deontologico a cui […]
  • DICO 32! SALUTE PER TUTTE E TUTTI! Una campagna per il diritto alla salute
      Giornata europea di azione contro la commercializzazione della salute   Nella data del 7 aprile, giornata mondiale della salute e giornata europea contro la commercializzazione della salute e la privatizzazione della sanità, parteciperemo e organizzeremo incontri, conferenze, dibattiti, momenti di mobilitazione per dire insieme che LA SALUTE È UN DIRITTO, E NON È IN VENDITA.   PER INSERIRE UNA INIZIATIVA NELL’AMBITO DELLA MOBILITAZIONE DEL 7 APRILE, UTILIZZARE IL FORM DEDICATO […]
  • La sostenibilità della Sanità Pubblica e la crisi economica. Intervista al prof. Gavino Maciocco
      Intervista Gavino Maciocco Docente di Sanità Pubblica presso l’Università di Firenze Coordinatore blog online Saluteinternazionale.info Autore di diversi testi di Sanità Pubblica, tra i quali: Igiene e sanità pubblica. Manuale per le professioni sanitarie Le case della salute. Innovazione e buone pratiche La salute globale. Determinanti sociali e disuguaglianze Le sfide della sanità americana. La riforma di Obama. Le innovazioni di Kaiser Permanente Politica, salute e sistemi sanitari. […]
  • “La sanità pubblica è sostenibile?” Il parere della Commissione Sanità
      In questa puntata commentiamo il rapporto conclusivo della commissione sanità in merito alla sostenibilità del servizio sanitario nazionale pubblico.   Sintesi dei principali punti   A. Il Servizio Sanitario Nazionale produce risultati di eccellenza, riconosciuti in ambito internazionale, con livelli di spesa sensibilmente inferiori a quelli dei maggiori paesi europei: consolidare tali risultati senza compromettere equità e qualità dei servizi deve costituire una priorità, […]
  • XX Rapporto PIT Salute: cittadini stanchi di aspettare e mettere mano al portafoglio. Serve più Servizio Sanitario Pubblico
    Comunicato stampa Cittadinanzattiva 12/12/2017    I cittadini vogliono curarsi nel servizio sanitario pubblico, perché si fidano di questo e non possono sostenere i costi di una assistenza privata. Ma fanno i conti con liste di attesa lunghe, costo elevato dei ticket e dei farmaci e con un’assistenza territoriale che, più del passato, registra carenze e disservizi.   A mostrarlo sono i dati del XX Rapporto PIT Salute di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, dal titolo […]
  • “Come stanno i medici? Abbastanza male” Negli USA un medico su 2 è in burn out
    Parliamo dello stato di salute dei medici, o meglio della salute delle persone che vestono ogni giorno il camice. E ispiritati dal New England Journal of Medicine ci interroghiamo sulle possibili cause dei malesseri ‘contemporanei’ di cui soffrono i medici nella nostra società.     Per saperne di più   “I medici inglesi sono al massimo livello di frustrazione per le condizioni professionali attuali” New England Journal of Medicine Leggi il rapporto […]
  • CARCERE E TOSSICODIPENDENZA: IL PROIBIZIONISMO HA FALLITO?
    Attualmente sono 52.846 i detenuti nelle carceri italiane. Di questi, dagli ultimi dati disponibili, i detenuti in carcere per reati di droga sono 18.312, di cui 6.355 stranieri (Fonte: West). Della relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze in Italia presentata dal Dipartimento delle politiche antidroga della presidenza del Consiglio nel 2015, si stima che solo nel 2012 lo Stato ha speso ben 2,5 miliardi di euro per il contrasto e la repressione del fenomeno. Di questo budget, ben 1,19 […]
  • Decrescita Felice: ovvero consumare meno, meglio, e vivere consapevoli
      All’interno della Città dell’Altra Economia presso l’area del Campo Boario a Testaccio, insieme ad altre esperienze sociali molto interessanti, è ospitato anche il circolo romano del Movimento per la decrescita felice. Movimento nato nel 2007 grazie al suo ispiratore,  Maurizio Pallante, romano laureato in lettere, ex insegnante che da oltre un decennio svolge attività di ricerca e divulgazione scientifica sui rapporti tra ecologia, tecnologia ed economia, con particolare riferimento […]
  • Una giornata particolare: La Giornata Nazionale del Camminare
      All’insegna della inclusione e della solidarietà     Domenica 14 ottobre si è tenuta in tutta Italia la giornata nazionale del camminare promossa e organizzata da FederTrek con la collaborazione di tante associazioni, un modo per diffondere la consapevolezza che camminare fa bene e va fatto sempre di più. Federtrek – Escursionismo e Ambiente è un Ente di Promozione Sociale, a struttura federale, nata nel 2010 come evoluzione di una esperienza federativa sviluppatasi a livello […]
  • Carcere e proibizionismo: facciamo i conti di una guerra persa. L’intervento del dott. Luca di Censi
        Intervista al dott. Luca di Censi, sociologo. Estratto dall’evento del 14 ottobre, “Sintonie di Quartiere”.   CARCERE E TOSSICODIPENDENZA: IL PROIBIZIONISMO HA FALLITO?   Attualmente sono 52.846 i detenuti nelle carceri italiane. Di questi, dagli ultimi dati disponibili, i detenuti in carcere per reati di droga sono 18.312, di cui 6.355 stranieri (Fonte: West). Della relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze in Italia presentata dal Dipartimento […]
  • “Racconti da dietro le sbarre”. Conoscere il carcere grazie al lavoro dell’associazione Matricola
        L’associazione ‘Matricola’ nasce per realizzare progetti dentro e fuori il carcere, portare solidarietà e un supporto concreto ai detenuti e alle detenute. L’associazione, da una parte, intende sensibilizzare sulle condizioni nelle carceri, dall’altra, vuole realizzare laboratori e corsi di formazione nel carcere stesso: giornalismo, cineforum, corsi di editoria e serigrafia. In questa intervista abbiamo voluto smontare i pregiudizi legati al mondo dei detenuti e conoscere […]
  • Sulla nostra pelle: intervento di Ilaria Cucchi a Radio32
      L’intervento di Ilaria Cucchi per presentare la proiezione organizzata da Radio 32 in piazza, al Pigneto, del film che narra gli ultimi sette giorni di vita di suo fratello. Una storia che non riguarda solo la sua famiglia ma interroga la coscienza di noi tutti.   Mi dispiace non essere con voi nel mio quartiere. Mi dispiace non essere li con voi e non potere vedere voi che osservate la vita di mio fratello. Stasera conoscerete Stefano, la nostra famiglia e la nostra storia. […]
  • Vittoria tricolore del Padova Rugby al PalaLuiss per il secondo campionato nazionale di rugby in carrozzina
      Si è concluso domenica 30 settembre al Pala Luiss  di Roma il secondo campionato nazionale di rugby in carrozzina. Il titolo è andato per la seconda  volta all’ Asd Padova, a punteggio pieno, con una squadra  forte e ben  organizzata in campo che ha tra le sue fila diversi  nazionali e una lunga esperienza. Al secondo posto meritatissimo si sono posizionati i ragazzi della Polisportiva Milanese. Nonostante in coda, le due compagini che hanno rappresentato la nostra città, i  Romanes e […]
  • Wheelchair Rugby: alla scoperta del rugby in carrozzina con i Romanes
        In questa trasmissione parliamo del “Wheelchair Rugby” o Rugby in carrozzina. Il  Rugby in carrozzina è una disciplina che ebbe origine in Canada, a Winnipeg, alla fine degli anni settanta ad opera di un gruppo di atleti tetraplegici alla ricerca di un’alternativa alla pallacanestro in carrozzina. La prima apparizione fuori dal Canada vi fu nel 1979 durante una manifestazione alla Southwest State University in Minnesota, nello stesso anno venne organizzato il […]
  • Insieme si può… Storia di un Cammino Possibile [e della Joëlette]
    “Siamo mossi da un grande amore per la montagna, per la salvaguardia degli ambienti naturali, per la storia e la vita sociale dei luoghi attraversati. Il nostro programma prevede uscite con vari livelli di difficoltà: dalle semplici passeggiate alla portata di tutti fino ad impegnative escursioni per camminatori esperti.”     Abbiamo partecipato ad un’escursione dell’associazione ‘Il Cammino possibile’ in cui grazie all’esperienza di […]

La nostra linea editoriale

Radio 32 vuole promuovere una cornice teorica e metodologica in ambito sanitario, socio-sanitario e sociale centrata sulla persona: un paradigma che vuole innovare le conoscenze scientifiche raccogliendo informazioni derivanti dall’esperienza in prima persona delle persone che si ritrovano a vivere un problema di salute. Informazioni che, una volta inserite in uno studio rigoroso dell’esperienza umana, possono cambiare prospettive e metodi nella cura e nella presa in carico dei disagi complessi da parte delle istituzioni. A partire dall’analisi delle esperienze pratiche e quotidiane delle persone, si vuole fornire alla cittadinanza risposte scientificamente fondate sui principali problemi di salute, sviluppate all’interno della cornice teorica della psicologia post-razionalista.

L'approccio Post-Razionalista è un ambito di ricerca e pratica clinica che connette saperi in apparenza lontani quali la fenomenologia ermeneutica, le neuroscienze, la psicologia cognitiva e la sociologia per ri-definire e ricomprendere l'esperienza pratica di vita, la traiettoria dell'identità personale, e fornire un senso 'esistenziale' e storico alla sofferenza e ai sintomi clinici più diffusi nella pratica clinica.

Tale ri-comprensione avviene all'interno di un quadro concettuale in grado di far dialogare l'esperienza in prima persona dei pazienti con gli odierni dati 'oggettivi' della ricerca scientifica.

La persona non può essere concepita con i concetti e i principi che si utilizzano per studiare e comprendere 'le cose', gli oggetti.

Le persone sono sempre un 'chi', concreto e storicamente determinato, che va compreso a partire dall'esperienza in prima persona di quel particolare punto di vista.

Attualmente, infatti, l’esperienza viene vista e concepita attraverso caratteristiche proprie sempre ignorate dalla ricerca scientifica: il 'sé' non è quindi un oggetto, un processo disincarnato, un modulo organizzativo come può essere concepito il software di un computer, ma è l'esperienza di 'essere sé' indissolubilmente legata ad un'esistenza specifica, ad un mondo  storico ed esistenziale che ne fornisce un orizzonte interpretativo, che non va ignorato, in quanto costituisce la cornice di significato più propria del fenomeno che si sta indagando.

In tal senso verranno:

  • promosse e raccontate le best practice nell’ambito della salute in grado di promuovere la partecipazione attiva e informata dei cittadini;
  • comunicate linee guida di comportamento al fine di prevenire complicanze, iper-medicalizzazioni improprie e ridurre l’incertezza sulla condizione di salute legata ai principali disturbi e patologie,
  • verrà favorita la creazione di reti in grado di implementare la partecipazione ed il mutuo sostegno tra le persone che si ritrovano a vivere specifici problemi di salute.

 

La radio vuole portare avanti diverse tematiche attraverso la realizzazione di contenuti multimediale e la scrittura di articoli. Entrando nello specifico:

 

  1. Un diverso approccio e filosofia della cura, basata sui principi della Recovery.  La Recovery non è [...] tanto qualcosa da raggiungere quanto soprattutto un viaggio, un processo complesso e non lineare, di cambiamento, una esperienza di crescita oltre la malattia. I resoconti dei pazienti tendono a valorizzare il fatto che siano gli utenti stessi a decidere di riprendersi. Anche se è opinione condivisa che a lungo andare la Recovery finisca per incidere sulla durata e frequenza dei sintomi, essa non è contraddetta dal verificarsi di episodi di riacutizzazione in quanto l’essere guariti non è posto in contraddizione con l’essere malati. La Ricoveri è un processo irripetibile per ogni persona. La sensazione è che “il peggio è passato”: un modo di vivere in cui si riguadagna fiducia in sé e si sviluppano aspettative positive. Si riorganizza il senso di sé: stima di sé, efficacia personale e luogo interno di controllo.
  2. Medicina e Prevenzione in tutte le sue forme;
  3. Integrazione socio-sanitaria;
  4. Innovazione e Sanità
  5. Informazioni cliniche
  6. Salute, disuguaglianze e determinanti sociali
  7. Diritti e Salute
  8. Varie ed eventuali: ossia tutti i contenuti che verranno prodotti ‘dal basso’, ossia dai diversi gruppi redazionali. I gruppi sono liberi di esprimersi su qualsiasi tema (ovviamente nei limiti di ampi ma determinati principi etici): ciò che importa è la funzione comunitaria che in quel momento la radio sta svolgendo.

 

I nostri principi:

1)  Rispettare i principi della Costituzione italiana (cosa che può sembrare banale, ma non lo è affatto) e ragionare attivamente su di essi;

2) Nel fare ‘Radio 32’ si vuole promuovere una maggiore attenzione al ‘come’ si lavora insieme piuttosto al ‘cosa si fa’: vogliono favorire una metodologia di lavoro basata sulla ‘persona in carne ed ossa’, ossia non sul concetto astratto di persona, ma sul totale rispetto dell’individuo ‘concreto’ che partecipa attivamente alla costruzione della radio. Il rispetto di ‘chi’ porta avanti i gruppi redazionali ed il lavoro di comunicazione è un concetto operativo centrale;

3) Si vuole favorire un atteggiamento critico rispetto all’esistente, ma costruttivo, sempre teso alla ricerca di soluzioni e alla costruzione di possibile risposte ai problemi rilevati;

4) Si vuole favorire una comunicazione che parta dall’analisi della propria condizione esistenziale, al recupero della propria storia individuale e collettiva al fine di implementare un processo di riappropriazione della propria situazione di vita che possa ri-orientare in modo positivo le persone sulle cose da fare per affrontare le proprie difficoltà: siano queste legate a precarie condizioni di salute, problemi socio-economici, difficoltà professionali, problemi tecnico-scientifici;

5) E’ fondamentale consentire il dialogo e la libera espressione delle proprie opinioni nell’assoluto rispetto dell’altro ed è fondamentale mettere in discussioni i propri pregiudizi a partire dalla consapevolezza che al di là dello specifico ruolo sociale e/o professionale, siamo ‘tutti persone’.