L’HIV: tutto quello che bisogna sapere


Intervistiamo Paola Vannutelli e Antonio Leo della cooperativa Parsec, ente che promuove servizi e proposte innovative per rispondere alla complessità dei bisogni sociali emergenti, sia a livello locale che nazionale.

Con loro parliamo di riduzione del danno e prevenzione dell’HIV, delle iniziative promosse in questi ambiti e proviamo a darvi tutte le informazioni sull’argomento.

Buon ascolto!

Approfondimento

“PARSEC Cooperativa Sociale nasce nel giugno del 1996. Da quella data, il nostro costante impegno è stato quello di promuovere interventi e servizi in grado di rispondere, laddove possibile con proposte innovative, alla complessità dei bisogni sociali emergenti, sia a livello locale che nazionale.
La Cooperativa si ispira ad un sistema di interventi incentrato sul principio di sussidiarietà e all’interno di una concezione partecipata di welfare, esprimendo attraverso le sue azioni il carattere e lo statuto pubblico della sua mission. PARSEC Cooperativa Sociale è consapevole del ruolo culturale, civile e politico che esprimono le organizzazioni della cooperazione sociale e della loro capacità di determinare processi di democrazia, di partecipazione ed inclusione: insieme intendiamo produrre quei cambiamenti in grado di rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena espressione e realizzazione delle persone, dei gruppi, dei territori. Siamo alla ricerca di una felicità sociale possibile, offrendo risposte ai bisogni delle persone e tentando di valorizzarne i sogni.”

Leggi la ricerca

Ricerca Say the name

“Indagine su opinioni, rappresentazioni e livello generale di informazione nel Lazio circa l’infezione da HIV e l’utilizzo del condom come strumento di prevenzione.”

Paola Vannutelli, Mauro Falchetti, Antonio Leo
(Progetto “Say the name: Condom”, Cooperativa Sociale Parsec).


La trasmissione

Le Pigne in testa è una trasmissione di radio32.net in diretta web dal caffè-libreria Lo Yeti, nel quartiere Pigneto di Roma, ogni martedì sera.

Seduti a un tavolino, mescolati agli altri avventori, un piccolo gruppo di persone, davanti a qualche birra, un microfono e un PC, intervista ospiti, manda musica e commenta fatti e avvenimenti che potrebbero interessare il territorio.

Il titolo, le Pigne in testa, oltre a sottolineare la provenienza “pignetina” della trasmissione allude anche all’idea fissa dei conduttori e cioè quella di usare la radio come uno strumento per mettere in connessione le persone, ascoltando e raccogliendo racconti ed esperienze che altrimenti andrebbero perduti.

Dalla reciproca conoscenza, dal confronto, nascono e si rafforzano comunità vitali e reattive: le Pigne in testa vuole contribuire a rafforzare questa rete di cittadinanza attiva.