Quando la Natura Include. Intervista ad Alessia Cella sul ruolo terapeutico del trekking


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Alessia Cella psicologa, esperta di trekking e arrampicata, ha portato avanti un’esperienza interessante di trekking in solitaria percorrendo la Via dei Lupi.  Promuove la cultura del trekking e della natura come luogo di apprendimento di nuove abilità e competenze.  Accompagnatrice volontaria Federtrek e socia del GEP Gruppo escursionistico provinciale di Roma.

Alessia ci racconta la sua motivazione ad unire psicologia ed escursionismo, anche attraverso il lavoro della sua Associazione ACCADE.

Sin da piccola scopre l’effetto della natura sul suo benessere e ne sperimenta le sue potenzialità in prima persona.

Come la NATURA può produrre cambiamento e benessere?
Esistono ricerche che confermano la potenzialità dell’esperienza in natura al fine dello sviluppo del benessere. Effetti sul corpo, sulla psiche, sulla gestione delle emozioni. I sensi si sviluppano e vengono riattivati dal rapporto con la natura. La capacità di entrare in contatto con l’altro in natura avviene quindi in maniera semplice e diretta. Un qualcosa che nelle metropoli sembra sempre più difficile. 

L’esperienza di Alessia nella VIA DEI LUPI (da Tivoli a Civitella Alfedena) nasce dal bisogno di lavorare su di sé, sperimentare le potenzialità del lavoro in natura, promuovere territori e culture meno note. Nasce il desiderio di valorizzare un Cammino in fase di Ri-Nascita. 
L’esperienza in solitaria le ha consentito di sperimentare la vita nei rifugi, la dimensione della stagione semi-invernale e le sue asperità. Alcuni temi risultano estremamente interessanti:
Il Tema della SICUREZZA in natura: informarsi e formarsi per sapere come affrontare e prevenire imprevisti che ci potranno sempre essere ma che possono diventare occasione di apprendimento.
Il Tema dell’ACCETTAZIONE dei propri limiti e di quelli imposti dall’esterno, dove le condizioni non consentono di proseguire, dove è meglio chiedere un sostegno e imparare dagli altri, dalle esperienze precedenti.
Il Tema della PAURA: trasformata in atteggiamento di problem solving e accettazione dei rischi possibili: la paura diventa una opportunità per imparare ad affrontare e riflettere anticipatamente (anche la vista di un lupo o dei cani pastori…). 

La natura ci consente quindi di sperimentare e fare.

Infine il Tema della SOCIALITÀ: gli incontri, l’apertura all’altro in una modalità di ASCOLTO profondo, la possibilità di stimolare e diffondere un sentimento ECOLOGICO e di SOSTEGNO ai territori. 

Quello che abbiamo appreso insieme ad Alessia è che la natura include e  abbatte le differenze siano esse culturali che di capacità o risorse.
Tra le attività che possono essere promosse vengono citate:
Il Training per la promozione e potenziamento abilità emotive, sensoriali, cognitive- relazionali: ad esempio il potenziamento della concentrazione e l’apprendimento (anche come metodologia per la scuola e il settore educativo).
Le esperienze SENSORIALI in natura sono metodologie che bisognerebbe implementare, diffondere e aumentarne gli aspetti formativi per gli operatori del settore della salute e del benessere.
(es. i BAGNI NELLA FORESTA producono  effetti sull’ umore e sul fisico).
Per concludere non possiamo dimenticare l’ATTIVITÀ FISICA fatta in natura o all’aperto che risulta economica, adatta a qualunque età e strumento potentissimo di socialità e di inclusione.

I prossimi due eventi di Ass. ACCADE all’interno di escursioni nella natura: 8 giugno 2019 (prima tappa del cammino naturale dei parchi con esperienze per imparare a gestire le proprie forze e risorse di fronte ai lunghi percorsi da affrontare) e il 29 giugno 2019 (promozione della prima tappa della Via dei Lupi).

Buon Cammino a tutti!